In un clima di profonda gioia, il personale dei Centri di Riabilitazione della nostra Fondazione si è riunito per la Santa Messa natalizia e lo scambio degli auguri.
Un momento speciale che ha visto la partecipazione corale dei dipendenti provenienti dai diversi presidi e del Consiglio di amministrazione al completo.
La celebrazione è stata presieduta dal Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini, Fr. Francesco Dileo, e concelebrata dal nostro Presidente, Fr. Francesco Scaramuzzi, insieme a Fr. Antonio Gabrielli, Fr. Italo Santagostino e Fr. Matteo Lecce.
La gioia vissuta durante la messa si è poi trasformata in un caloroso brindisi augurale, confermando lo spirito di servizio che guida ogni giorno la “nostra grande famiglia”.





re iniziative solidali sul territorio.


La seconda iniziativa è stata “ALBERO DI NATALE DELL’INCLUSIONE”, organizzata per il quinto anno consecutivo dall’Associazione “Il mondo che vorrei”, in collaborazione con tutte le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni di volontariato, i centri di riabilitazione, le parrocchie del territorio, varie attività commerciali e l’importante contributo dell’amministrazione comunale di S. Giovanni Rotondo.









co Scaramuzzi (Presidente), fr. Antonio Gabrielli (Vice Presidente), fr. Italo Santagostino (Consigliere), Dott. Pietro Grasso (Consigliere) e Dott. Simone Crovella (Consigliere).






















zato a migliorare la qualità di vita di pazienti in età avanzata, mira a favorire un invecchiamento sano e attivo attraverso la creazione di piattaforme in grado di integrare servizi, dispositivi e strumenti come Intelligenza Artificiale, robotica, dispositivi indossabili e big data. In questo contesto, le due Fondazioni hanno lavorato assieme in uno scenario di sperimentazione che ha riguardato la stimolazione fisica in un gruppo di pazienti ambulatoriali e ospedalizzati del presidio Gli Angeli di Padre Pio, ai quali è stato consegnato un elettromiografo indossabile denominato “REMO” (dispositivo medico di classe I) in grado di dialogare con una app istallata su smartphone, per monitorare l’effettuazione da parte del paziente di semplici esercizi riabilitativi impostati e programmati dai terapisti della struttura.
I principali attori della collaborazione sono stati, per il presidio “Gli Angeli di Padre Pio”: Maria Teresa Gatta (direttore sanitario), Emanuele Russo (responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica) e i terapisti della riabilitazione afferenti al presidio (Federica Cassano, Matteo di Maggio, Francesco Pasqua, Serena Pistillo, Michele Pio Pompilio). Per l’IRCCS Casa Sollievo della sofferenza hanno partecipato: Sergio Russo (ingegnere informatico), Giuseppina Iannacone (psicologa), Francesco Giuliani (responsabile Innovazione e Ricerca), Grazia D’Onofrio (psicologa) e Domenico Intiso (medico responsabile dell’Unità Medicina Fisica e Riabilitativa).
«La collaborazione dei due enti per attività sperimentali ‒ sottolinea Francesco Giuliani, fisico a capo dell’Unità di Innovazione e Ricerca dell’IRCCS di San Giovanni Rotondo ‒ è auspicabile anche per cogliere le sfide poste dai futuri bandi europei, che prevedono la sperimentazione di tecnologie innovative sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito della assistenza sul territorio».
