Sabato 05 ottobre 2024, presso la Sala Convegni “Ex Approdo – Angeli di Padre Pio” a San Giovanni Rotondo, a partire dalle ore 8:00, si terrà un interessante Convegno organizzato dalla Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus dal titolo: “IL DOLORE, CONOSCERLO PER TRATTARLO: MECCANISMI E STRATEGIE DI INTERVENTO IN RIABILITAZIONE”
L’evento, che rientra nell’ambito del Progetto Formativo Aziendale, prevede l’ammissione di n. 100 professionisti sanitari (n. 80 interni – n. 20 esterni) e il rilascio di n. 8 crediti ECM.
Le figure professionali per le quali è stato chiesto l’accreditamento sono le seguenti: medici specialisti in medicina fisica e riabilitazione; neuropsichiatria infantile; neurologia; ortopedia; oftalmologia; anestesisti; psicologi; fisioterapisti; logopedisti; educatori professionali; terapisti occupazionali; terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; ortottisti; infermieri.
I Responsabili Scientifici sono il Dr Pietro Di Viesti e il Dr. Angelo Chiaramonte, che collaborano con la Dr.ssa Maria Teresa Gatta, Direttore Sanitario del Presidio di riabilitazione Residenziale extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio”.
Il corso affronterà il tema del dolore in fisioterapia illustrando lo stato attuale delle conoscenze sull’argomento con lo scopo di evidenziare il passaggio dall’idea di dolore inteso solo come sintomo a quella di dolore come problema a sé stante e spesso non correlato con un danno strutturale. Verrà analizzata la neurofisiologia legata a questo ambito e verranno proposte strategie di valutazione, approccio, trattamento al dolore nelle sue varie dimensioni (biologica, psicologica, sociale). Il dolore, nella sua accezione più generale del termine, è sempre più un problema “sociale” e va “curato” da un team multiprofessionale.
LE ISCRIZIONI al corso si chiuderanno alle ore 12.00 del 04 ottobre 2024 e potranno effettuarsi SEGUENDO LE ISTRUZIONI PRESENTI IN CALCE ALL’ARTICOLO.
Nella stessa sezione è visionabile e scaricabile anche la locandina con il programma completo dell’evento e la localizzazione della sede con GOOGLE MAPS
Si ringrazia la Direzione Generale della Fondazione e gli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione e alla realizzazione dell’evento.
Per info : ufficioformazione@centripadrepio.it
Referente. Dott. Michele Pompilio
Tel. (centralino) 0882 451195 – 0882 454099
ISCRIZIONI
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un po’ difficoltosi dovendo digerire l’inizio di questa parentesi di vita, ma grazie alla positività di tutto il personale del centro, ora come ora mi sento di essere frutto di un miracolo. In particolare tutta la sala robotica, i fisioterapisti Matteo e Lucia, la terapista respiratoria Costanza, i terapisti occupazionaliMichele Pompilio e le colleghe, la psicologa dott.ssa Mischitelli, un grazie per lo svago musicale in musicoterapia e a tutte le terapiste del sorriso, ringraziamenti d’obbligo anche ai vari OSS ed infermieri del padiglione giallo di cui facevo parte, soprattutto ai dottori quali dott. Chiaramonte, dott.ssa Caroleo, ma un grazie di cuore va alla dott.ssa Gatta per lasua grande disponibilità, pazienza ed attenzione lungo tutto il mio percorso. Un ringraziamento finale va anche alle suore che mi hanno sostenuto nella preghiera e nella fede durante tutto il mio percorso. Senza ognuno di tutti i nominati non sarei riuscito a raggiungere i risultati ottenuti. Con affetto ed un abbraccio immenso vi saluto, sperando di rivederci presto al meglio” conclude Antonio.
e impotenti: così ci siamo sentiti tutti noi” scrive Rosaria. “Maria ha 46 anni, non deambula ma ha una intelligenza fuori dalla norma. Negli ultimi anni i suoi muscoli contratti e le posture sbagliate date dalle patologie di cui è affetta, le hanno provocato dolori lancinanti. Sono stati anni difficili, complicati ma non ci siamo mai arresi, mai! Abbiamo pensato che un percorso riabilitativo potesse migliorare il suo stato, pieni di speranza ma consapevoli che sarebbe stato difficile ottenere grandi risultati.”
e, inizialmente scettica, priva di speranza e rassegnata. Ha ridato vitalità e forza ai miei genitori e soprattutto ha fatto provare a Maria l’emozione di stare in piedi, di abbandonare, anche se per pochi secondi, la sua sedia a rotelle e gioire. Non smetterò mai di provare gratitudine nei suoi confronti. Ho pianto e piango ancora nel vedere le foto che abbiamo scattato e che traducono la forza della vita”.














