Le festività natalizie appena trascorse hanno trasformato il nostro Presidio di riabilitazione residenziale in un luogo di straordinaria magia.
Il primo ringraziamento va ai professionisti dell’Associazione Scamu – Protettori dei Sogni, che travestiti da Supereroi hanno inondato di giocattoli e speranza i nostri piccoli assistiti, ricordandoci che ogni bambino ha il diritto di veder splendere i propri sogni.
La catena della solidarietà è proseguita con la visita di una delegazione dell’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia), A.N.I.O.C. (Associazione Nazionale Insigniti Onor. Cavalleresche) guidata da Michele Longo e del Capitano Corlianò del Comando Compagnia Carabinieri San Giovanni Rotondo , che hanno donato panettoni ai nostri assistiti. Un ringraziamento speciale va anche alla Misericordia O.D.V. di San Giovanni Rotondo per il dolce dono di angioletti e cioccolatini, e alla ditta Sottolestelle per le squisite prelibatezze offerte.
Oltre ai sorrisi, abbiamo ricevuto un sostegno tangibile per il reparto di Terapia Occupazionale, arricchito da una nuova carrozzina donata da un generoso benefattore.
Infine, la musica si è fatta strumento di cura con il concerto del Lions Club Termoli Tifernus: un evento che ha celebrato l’impegno quotidiano della nostra struttura.
La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio e la Direzione Sanitaria, guidata dalla Dott.ssa Maria Teresa Gatta, esprimono profonda gratitudine a tutti i volontari e le istituzioni: la vostra vicinanza è il dono più prezioso per il lavoro che svolgiamo quotidianamente con l’obiettivo di aiutare, sostenere e curare le persone che affrontano il difficile percorso della riabilitazione.



re iniziative solidali sul territorio.


La seconda iniziativa è stata “ALBERO DI NATALE DELL’INCLUSIONE”, organizzata per il quinto anno consecutivo dall’Associazione “Il mondo che vorrei”, in collaborazione con tutte le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni di volontariato, i centri di riabilitazione, le parrocchie del territorio, varie attività commerciali e l’importante contributo dell’amministrazione comunale di S. Giovanni Rotondo.
























zato a migliorare la qualità di vita di pazienti in età avanzata, mira a favorire un invecchiamento sano e attivo attraverso la creazione di piattaforme in grado di integrare servizi, dispositivi e strumenti come Intelligenza Artificiale, robotica, dispositivi indossabili e big data. In questo contesto, le due Fondazioni hanno lavorato assieme in uno scenario di sperimentazione che ha riguardato la stimolazione fisica in un gruppo di pazienti ambulatoriali e ospedalizzati del presidio Gli Angeli di Padre Pio, ai quali è stato consegnato un elettromiografo indossabile denominato “REMO” (dispositivo medico di classe I) in grado di dialogare con una app istallata su smartphone, per monitorare l’effettuazione da parte del paziente di semplici esercizi riabilitativi impostati e programmati dai terapisti della struttura.
I principali attori della collaborazione sono stati, per il presidio “Gli Angeli di Padre Pio”: Maria Teresa Gatta (direttore sanitario), Emanuele Russo (responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica) e i terapisti della riabilitazione afferenti al presidio (Federica Cassano, Matteo di Maggio, Francesco Pasqua, Serena Pistillo, Michele Pio Pompilio). Per l’IRCCS Casa Sollievo della sofferenza hanno partecipato: Sergio Russo (ingegnere informatico), Giuseppina Iannacone (psicologa), Francesco Giuliani (responsabile Innovazione e Ricerca), Grazia D’Onofrio (psicologa) e Domenico Intiso (medico responsabile dell’Unità Medicina Fisica e Riabilitativa).
«La collaborazione dei due enti per attività sperimentali ‒ sottolinea Francesco Giuliani, fisico a capo dell’Unità di Innovazione e Ricerca dell’IRCCS di San Giovanni Rotondo ‒ è auspicabile anche per cogliere le sfide poste dai futuri bandi europei, che prevedono la sperimentazione di tecnologie innovative sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito della assistenza sul territorio».




