Le principale testate online che hanno scritto dei riconoscimenti ricevuti, nel campo della ricerca scientifica, dall’Equipe del Presidio residenziale extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio”
ItalianoLe principale testate online che hanno scritto dei riconoscimenti ricevuti, nel campo della ricerca scientifica, dall’Equipe del Presidio residenziale extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio”
C’è grande soddisfazione all’interno della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio ETS per il nuovo contributo dato dai professionisti de “Gli Angeli di Padre Pio” alla ricerca scientifica internazionale.
Lo studio “Exoskeleton-Assisted therapy enhances upper limb motor recovery in early subacute stroke: a multicenter, single-blind randomized controlled trial“, che vede tra gli autori la Dr.s
sa Maria Teresa Gatta, Direttore Sanitario del Presidio, è stato recentemente pubblicato sulla rivista “Stroke”, tra le più autorevoli a livello internazionale nel campo delle malattie cerebrovascolari e conferma l’efficacia decisiva della robotica nel recupero dell’arto superiore in pazienti colpiti da ictus in fase subacuta precoce.
✨ Il trial clinico multicentrico, che ha coinvolto 94 pazienti, ha visto scendere in campo l’eccellenza della nostra equipe. Tra i membri dell’Italian PowerUPS-REHAB Study Group figurano i nostri specialisti: Emanuele Francesco Russo, Michele Pio Pompilio, Maria Elena Mischitelli, Maria Teresa Marino, Matteo Di Maggio e Caterina Di Blasio.
In sintesi i Risultati della Ricerca hanno evidenziato:
Dal 2011 la Fondazione integra tecnologie d’avanguardia come l’esoscheletro Armeo Power, permettendo ai pazienti di eseguire movimenti assistiti e orientati al compito, massimizzando i meccanismi di neuroplasticità proprio quando sono più attivi.
Questo studio non fa che validare l’impegno quotidiano dei nostri “Angeli” nel fornire le migliori cure possibili.
Link allo studio: https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/STROKEAHA.125.052605

Conclusa la collaborazione del progetto di ricerca tutto made in San Giovanni Rotondo tra l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e i Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus
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L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus hanno completato le attività previste dal progetto di ricerca PHARAON, “Pilots for Healthy and Active Ageing”, finanziato dalla Comunità Europea nel programma Horizon 2020.
Lo studio, finaliz
zato a migliorare la qualità di vita di pazienti in età avanzata, mira a favorire un invecchiamento sano e attivo attraverso la creazione di piattaforme in grado di integrare servizi, dispositivi e strumenti come Intelligenza Artificiale, robotica, dispositivi indossabili e big data. In questo contesto, le due Fondazioni hanno lavorato assieme in uno scenario di sperimentazione che ha riguardato la stimolazione fisica in un gruppo di pazienti ambulatoriali e ospedalizzati del presidio Gli Angeli di Padre Pio, ai quali è stato consegnato un elettromiografo indossabile denominato “REMO” (dispositivo medico di classe I) in grado di dialogare con una app istallata su smartphone, per monitorare l’effettuazione da parte del paziente di semplici esercizi riabilitativi impostati e programmati dai terapisti della struttura.
I principali attori della collaborazione sono stati, per il presidio “Gli Angeli di Padre Pio”: Maria Teresa Gatta (direttore sanitario), Emanuele Russo (responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica) e i terapisti della riabilitazione afferenti al presidio (Federica Cassano, Matteo di Maggio, Francesco Pasqua, Serena Pistillo, Michele Pio Pompilio). Per l’IRCCS Casa Sollievo della sofferenza hanno partecipato: Sergio Russo (ingegnere informatico), Giuseppina Iannacone (psicologa), Francesco Giuliani (responsabile Innovazione e Ricerca), Grazia D’Onofrio (psicologa) e Domenico Intiso (medico responsabile dell’Unità Medicina Fisica e Riabilitativa).
«La collaborazione stabilitasi per il progetto Pharaon ‒ spiega Maria Teresa Gatta, direttore sanitario del presidio “Gli Angeli di Padre Pio” della Fondazione Centro di Riabilitazione Padre Pio Onlus ‒ non costituisce un episodio isolato, ma rappresenta la prima tappa di un percorso che vedrà impegnati i due enti in progettualità di ricerca future a beneficio dei pazienti».
«La collaborazione dei due enti per attività sperimentali ‒ sottolinea Francesco Giuliani, fisico a capo dell’Unità di Innovazione e Ricerca dell’IRCCS di San Giovanni Rotondo ‒ è auspicabile anche per cogliere le sfide poste dai futuri bandi europei, che prevedono la sperimentazione di tecnologie innovative sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito della assistenza sul territorio».
Da una prima analisi qualitativa dei dati raccolti è stato evidenziato un particolare apprezzamento da parte dei partecipanti allo studio nei confronti delle tecnologie sperimentate, percepite come migliorative per il proprio stato di salute psicofisico. La ricerca ha rivelato inoltre che gli utenti sono riusciti ad integrare in maniera rapida le tecnologie nelle proprie abitudini di vita.

Siglata un’importante convenzione operativa per attività di collaborazione scientifica e di supporto alla didattica tra la Fondazione Centri di riabilitazione Padre Pio Onlus e il Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università degli studi “G. D’annunzio” di Chieti-Pescara
Finalità dell’accordo è quello di instaurare un rapporto di collaborazione fra le parti, nel quale le attività di ricerca e didattiche del dipartimento e le attività della Fondazione possano integrarsi e coordinarsi reciprocamente, con particolare riferimento ai seguenti settori:
studi e ricerche sulle seguenti tematiche:
politiche di internazionalizzazione delle attività di ricerca e formazione delle Parti, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei;
Obiettivo della presente Convenzione è un reciproco scambio delle esperienze maturate nel campo della neuroriabilitazione e del neuroimaging, lo scambio di ricercatori, di collaboratori ad
attività di ricerca, di dottorandi e di personale in formazione, la partecipazione a bandi e progetti di ricerca comuni sia nazionali che internazionali, e la realizzazione di pubblicazioni scientifiche;
La collaborazione potrà riguardare:
A) attività di collaborazione scientifica;
B) attività di supporto alla didattica;
C) attività di ricerca, consulenza e/o formazione commissionate
Per la Fondazione il referente e responsabile dell’accordo è la dott.ssa Maria Teresa Gatta, Direttore Sanitario del Presidio di riabilitazione residenziale “Gli Angeli di Padre Pio”, supportata dall’ingegnere biomedico Emanuele Francesco Russo.
Per l’università di Chieti, i referenti sono il Prof. Arcangelo Merla e i ricercatori David Perpetuini e Daniela Cardone.

