Nella giornata del 23 aprile 2026, presso BolognaFiere, durante Exposanità – la principale fiera italiana e tra le più importanti in Europa dedicate al settore sanitario e socio-sanitario – è stato assegnato ad AID2GAIT il premio nella categoria Technology Innovation in Care, riconoscimento destinato a chi innova concretamente il mondo della riabilitazione.
AID2GAIT è stato premiato per aver contribuito alla riabilitazione robotica dei bambini colpiti da Paralisi Cerebrale Infantile attraverso monitoraggio non invasivo, analisi cinematica del robot e utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale, permettendo così una migliore compliance e una maggiore personalizzazione del trattamento riabilitativo.
Si tratta di un progetto di ricerca PRIN PNRR 2022, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito dell’iniziativa NextGenerationEU, che ha sviluppato un sistema avanzato basato su biofeedback per potenziare il training robotico del cammino.
Il progetto è stato condotto su bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile, con l’obiettivo di migliorare la riabilitazione del cammino attraverso tecnologie innovative come il sistema robotico Lokomat, integrando monitoraggio non invasivo, analisi cinematica e intelligenza artificiale.
L’integrazione di sistemi di biofeedback avanzato ha trasformato il training in un’esperienza attiva e personalizzata, migliorando il coinvolgimento cognitivo e motorio dei pazienti, la compliance e l’efficacia degli interventi riabilitativi.
Il progetto nasce dalla sinergia tra importanti realtà accademiche – Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e Università dell’Aquila – e partner clinici e industriali, tra cui la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio ETS e Next2U.
Fondamentale il contributo clinico del Presidio “Gli Angeli di Padre Pio”, con l’equipe guidata dalla dott.ssa Maria Teresa Gatta.
Il premio, consegnato da Michael Lanza, è stato ritirato alla presenza della prof.ssa Cardone per l’Università “G. d’Annunzio” e della dott.ssa Gatta in rappresentanza della Fondazione, a testimonianza del valore della collaborazione tra ricerca, clinica e innovazione tecnologica.
Questo riconoscimento conferma l’importanza di modelli collaborativi capaci di trasformare la ricerca in soluzioni concrete, migliorando la qualità della vita e definendo nuovi standard per la riabilitazione del futuro.
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rta Nova della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio rappresenta una delle pagine più importanti della mia rinascita. La fisioterapia non è solo esercizio fisico. È dolore, fatica, costanza. Ho dovuto imparare di nuovo a fare cose che prima erano naturali, come lo stare in piedi e camminare. Ricordo ancora i miei “secondi primi passi”. Sembravano piccoli, insignificanti… ma per me erano enormi. Ogni passo era una conquista, una vittoria. Sono profondamente grato alla Fondazione, perché lì non ho trovato solo un percorso riabilitativo, ma un vero progetto costruito su di me. Un piano fatto di esercizi, sacrifici, allenamento costante, pensato per aiutarmi a riprendere in mano il mio corpo… e la mia vita. La malattia mi ha tolto tanto, è vero. Ho capito che si può essere più deboli fuori… ma incredibilmente più forti dentro.”
progetto che nasce con uno scopo preciso: creare consapevolezza e dare forza agli altri, dimostrando che dietro ogni difficoltà esiste una possibilità.”









re iniziative solidali sul territorio.


La seconda iniziativa è stata “ALBERO DI NATALE DELL’INCLUSIONE”, organizzata per il quinto anno consecutivo dall’Associazione “Il mondo che vorrei”, in collaborazione con tutte le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni di volontariato, i centri di riabilitazione, le parrocchie del territorio, varie attività commerciali e l’importante contributo dell’amministrazione comunale di S. Giovanni Rotondo.



