Dal prossimo anno il Presidio Residenziale de “Gli angeli di Padre Pio” tornerà ad offrire il Servizio di Idrochinesiterapia dopo un periodo di chiusura dovuto all’espletamento di lavori necessari alla manutenzione della piscina.
Il Presidente della Fondazione fr. Piero Vivoli, insieme al Consigliere d’Amministrazione fr. Italo Santagostino, al Direttore Generale Dott. Di Pilla e al Direttore Sanitario del Presidio Dr.ssa Gatta, ha voluto benedire la struttura davanti a un ristretto pubblico composto da addetti ai lavori e ha accolto con viva soddisfazione questa novità degli ultimi giorni.
Presto, quindi, gli ospiti del Presidio potranno usufruire nuovamente di un servizio così delicato e importante.
Cos’è l’idrochinesiterapia?
Guarda il video per avere tutte le informazioni necessarie
https://www.youtube.com/watch?v=Uxkr7yI_3cU
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0882/456264 – 0882/456274
angeli@centripadrepio.it
























zato a migliorare la qualità di vita di pazienti in età avanzata, mira a favorire un invecchiamento sano e attivo attraverso la creazione di piattaforme in grado di integrare servizi, dispositivi e strumenti come Intelligenza Artificiale, robotica, dispositivi indossabili e big data. In questo contesto, le due Fondazioni hanno lavorato assieme in uno scenario di sperimentazione che ha riguardato la stimolazione fisica in un gruppo di pazienti ambulatoriali e ospedalizzati del presidio Gli Angeli di Padre Pio, ai quali è stato consegnato un elettromiografo indossabile denominato “REMO” (dispositivo medico di classe I) in grado di dialogare con una app istallata su smartphone, per monitorare l’effettuazione da parte del paziente di semplici esercizi riabilitativi impostati e programmati dai terapisti della struttura.
I principali attori della collaborazione sono stati, per il presidio “Gli Angeli di Padre Pio”: Maria Teresa Gatta (direttore sanitario), Emanuele Russo (responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica) e i terapisti della riabilitazione afferenti al presidio (Federica Cassano, Matteo di Maggio, Francesco Pasqua, Serena Pistillo, Michele Pio Pompilio). Per l’IRCCS Casa Sollievo della sofferenza hanno partecipato: Sergio Russo (ingegnere informatico), Giuseppina Iannacone (psicologa), Francesco Giuliani (responsabile Innovazione e Ricerca), Grazia D’Onofrio (psicologa) e Domenico Intiso (medico responsabile dell’Unità Medicina Fisica e Riabilitativa).
«La collaborazione dei due enti per attività sperimentali ‒ sottolinea Francesco Giuliani, fisico a capo dell’Unità di Innovazione e Ricerca dell’IRCCS di San Giovanni Rotondo ‒ è auspicabile anche per cogliere le sfide poste dai futuri bandi europei, che prevedono la sperimentazione di tecnologie innovative sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito della assistenza sul territorio».





