Come preannunciato nel mese di dicembre, a conclusione della formazione del personale addetto al suo utilizzo condotta dal Dott. Nicolò Fortis, presso Il Presidio di Riabilitazione residenziale extraospedaliero “Gli Angeli di Padre Pio” è stata attivata la VIBRA 3.0.
La Fondazione Centri di Riaiblitazione Padre Pio Onlus desidera ringraziare ancora una volta il Dott. Ercole Lucchini per la sua generosa donazione che ha permesso di aggiornare il vecchio dispositivo già in uso con quello nuovo e avanzato.
Vibra 3.0. è un’apparecchiatura che utilizza vibrazioni meccano-sonore selettive per stimolare il sistema neuro-muscolare e ottimizzare il recupero fisico.
Le sue funzioni sono:
- stimolare i meccanorecettori neuromuscolari per attivare il sistema nervoso
- migliorare la comunicazione tra muscoli e cervello
- aumentare il tono muscolare o ridurre la spasticità a seconda delle frequenze
- potenziare la coordinazione e accelerare il recupero post-operatorio e sportivo
I trattamenti con la Vibra 3.0 consentono di:
- migliorare l’equilibrio posturale e la propriocezione
- aumentare il tono e la resistenza muscolare
- ottimizzare la coordinazione e la funzionalità motoria
- favorire il recupero post-operatorio e post-sportivo
- supportare la neuro-riabilitazione e ridurre la spasticità
- contrastare la cellulite e rimodellare il corpo
- prevenire le cadute negli anziani
Per maggiori informazioni telefonare al numero 0882456264 (Presidio de “Gli Angeli di Padre Pio”)


























zato a migliorare la qualità di vita di pazienti in età avanzata, mira a favorire un invecchiamento sano e attivo attraverso la creazione di piattaforme in grado di integrare servizi, dispositivi e strumenti come Intelligenza Artificiale, robotica, dispositivi indossabili e big data. In questo contesto, le due Fondazioni hanno lavorato assieme in uno scenario di sperimentazione che ha riguardato la stimolazione fisica in un gruppo di pazienti ambulatoriali e ospedalizzati del presidio Gli Angeli di Padre Pio, ai quali è stato consegnato un elettromiografo indossabile denominato “REMO” (dispositivo medico di classe I) in grado di dialogare con una app istallata su smartphone, per monitorare l’effettuazione da parte del paziente di semplici esercizi riabilitativi impostati e programmati dai terapisti della struttura.
I principali attori della collaborazione sono stati, per il presidio “Gli Angeli di Padre Pio”: Maria Teresa Gatta (direttore sanitario), Emanuele Russo (responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica) e i terapisti della riabilitazione afferenti al presidio (Federica Cassano, Matteo di Maggio, Francesco Pasqua, Serena Pistillo, Michele Pio Pompilio). Per l’IRCCS Casa Sollievo della sofferenza hanno partecipato: Sergio Russo (ingegnere informatico), Giuseppina Iannacone (psicologa), Francesco Giuliani (responsabile Innovazione e Ricerca), Grazia D’Onofrio (psicologa) e Domenico Intiso (medico responsabile dell’Unità Medicina Fisica e Riabilitativa).
«La collaborazione dei due enti per attività sperimentali ‒ sottolinea Francesco Giuliani, fisico a capo dell’Unità di Innovazione e Ricerca dell’IRCCS di San Giovanni Rotondo ‒ è auspicabile anche per cogliere le sfide poste dai futuri bandi europei, che prevedono la sperimentazione di tecnologie innovative sia nell’ambito ospedaliero che nell’ambito della assistenza sul territorio».

