News ed Eventi

Cerchiamo di servire il Signore con tutto il cuore e la volontà. Ci darà sempre più di quanto meritiamo.

Home page Versione ipovedenti

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. Verifica qui.

News ed Eventi

News ed eventi

01-07-2015
LA FONDAZIONE VINCE ANCHE IL BANDO INAIL

Ancora una volta, dopo aver vinto il bando Vodafone “Imprese Sociali” indetto in collaborazione con Banca Prossima, la Fondazione centra l’obiettivo. Risulta vincitrice, tra 856 aziende partecipanti, del Bando ISI 2014 che da diritto ad un finanziamento a fondo perduto pari al 65% dell’investimento in materia di sicurezza sul lavoro. Inoltre, tale investimento produrrà successivamente un risparmio strutturale sulle tariffe INAIL di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Un grazie particolare a chi ha operato per raggiungere tale il risultato: dr. Giacomo F. Forte, rag. Marco Crisetti e dr.ssa Serena Urbano laureanda magistrale in Scienze Riabilitative, stagista del Servizio delle Professioni Sanitarie.

Sono 267 i milioni di euro di incentivi a fondo perduto messi a disposizione del sistema produttivo italiano con il bando ISI 2014 dell’Inail. Si tratta della quinta tranche di un finanziamento complessivo pari a oltre un miliardo di euro, che l’Istituto ha stanziato a partire dal 2010 per sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale da parte delle imprese.

Per il presidente dell’Inail il valore politico dell’iniziativa è caratterizzato da alcuni aspetti principali. “Il primo – ha sottolineato – è l’alto rendimento per la comunità degli investimenti in prevenzione. Come documentato dalla Banca Mondiale nel suo report 2014, infatti, il risparmio che deriva da ogni dollaro investito nella tutela della qualità dei luoghi di lavoro è pari a 3,27 dollari alla voce cure mediche e a 2,73 dollari alla voce assenteismo”. A conclusioni simili è arrivata anche l’Associazione internazionale di sicurezza sociale (Issa), che ha misurato il ritorno economico degli investimenti in prevenzione con l’indice ROP (Return on prevention), che “risulta essere pari a 2,2, quindi ben superiore al 100%”.

Gli interventi finalizzati alla prevenzione, e che realizzano miglioramenti nei macchinari e nei processi organizzativi – ha aggiunto De Felice – sono anche strumenti di crescita, perché contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la produttività”. Non si tratta, inoltre, di un’iniziativa isolata, perché “il bando Isi è parte di un’articolata strategia di prevenzione, fondata sulle tecniche degli incentivi, coordinata con altre azioni incentivanti”. A questo proposito il presidente dell’Istituto ha ricordato lo sconto sui premi Inail per interventi di prevenzione aggiuntivi rispetto a quelli previsti per legge (OT24), che a partire dal 2009 è stato pari a circa 1,2 miliardi di euro, e il bando a graduatoria Fipit (Finanziamenti alle imprese per progetti di innovazione tecnologica), per cui sono stati stanziati 30 milioni di euro a sostegno delle piccole e micro imprese.